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Oggi ti consiglio… Mela Annurca

La mela Annurca, unica mela di origine campana, tra le mele è certamente quella con le proprietà nutrizionali maggiormente benefiche e per questo ha meritatamente ottenuto la denominazione IGP.

Di dimensioni più piccole rispetto alle altre varietà di mele, ha forma leggermente schiacciata, colore rosso e polpa bianca e croccante.

Le sue origini sono antichissime, infatti la si trova raffigurata in alcuni dipinti nella Casa dei Cervi di Ercolano che risalgono a circa 2.000 anni fa.

La sua stagionalità è particolare. Infatti, per permetterne una maturazione ottimale, questa mela “invernale” viene raccolta ancora acerba durante il mese di ottobre; successivamente viene adagiata nei melai (in letti di paglia, di aghi di pino o su teli di canapa) ed esposta al sole per circa due mesi, e regolarmente girata a mano fino a quando, verso la metà di dicembre, assume un colore rosso vivo ed è finalmente pronta al consumo.

In Campania, oltre a mangiarla cruda, la Annurca è la mela più utilizzata nella preparazione dei dolci e del Nurchetto, un liquore tipico della zona.

Un importante studio dell’Università Federico II di Napoli ha evidenziato in questo meraviglioso frutto un elevatissimo contenuto di Procianidine (un gruppo di polifenoli con importanti effetti salutistici), molto superiore a quello di qualsiasi altra mela. Questi composti si sono dimostrati estremamente utili sia per ridurre i livelli di colesterolo totale che per aumentare l’espressione del colesterolo buono (HDL). Da cui la messa a punto di un ottimo prodotto nutraceutico per modulare l’ipercolesterolemia.

Questa pregiatissima varietà di mela è anche ricca di vitamine del gruppo B, C, di sali minerali quali potassio, ferro, fosforo e di fibre che ne abbassano l’indice glicemico, rendendo l’Annurca particolarmente raccomandata per le persone diabetiche.

Sono veramente numerose ed eterogenee le proprietà della mela Annurca: oltre alla modulazione dei livelli di colesterolemia, come abbiamo appena visto, diminuisce l’acidità gastrica; consumata cruda è astringente, mentre cotta ha un effetto lassativo.

Da ultimo ricordiamo che un altro importante studio del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II, focalizzato sulla Procianidina B-2 (presente nella mela annurca in concentrazioni elevatissime) ha portato alla messa a punto di un prodotto nutraceutico che può combattere in modo efficace la calvizie.

Possiamo anche utilizzare le note proprietà sbiancanti delle bucce come dentifricio naturale per i nostri amici pelosi (cani e gatti): delle mela Annurca non si spreca nulla!

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